(foto dal web)
Arpeggiano pensieri, lievi,
ed eterni come viola scogli d'Irlanda.
E diventano uno struggente
non esistere,
non sapere,
non sentire l'assordante
sussurro delle orme
lasciate da un gabbiano
nei miei occhi e sulla mia pelle.
Qui approdero'. Da qui, ripartiro'.
E non dimentichero'
la vellutata bellezza di un
brivido rubato al cielo.
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