
(foto da web)
Sei arrivato dal mare.
In un freddo pomeriggio d'inverno.
Un timido passaggio di nuvole,
un Sole che all'improvviso e' nato dai monti.
Irti, selvaggi, pieni di neve.
Sei approdato con la tua valigia colma di
pensieri e poesia.
Come un temporale d'estate che esplode nel
fragore di un tuono che urla nella mente,
come l'incedere di un soldato armato
di violini, rami e salsedine,
come la semplice e annientante
soluzione a un mistero che
mai avrei potuto comprendere.
Ti sei posato in questa terra senza
piu' un nome ne' confini.
E' bello sentire i tuoi passi,
vedere le tue orme sulla sabbia.
Mi hai ridato la Vita.
Senza questo cielo, morirei.
Daniela dell'Olio
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